Riflessioni sulla Torah: Conversazioni sulla Parashah settimanale

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Integrare la Torah nella propria vita attraverso la riflessione e la conversazione può essere un'esperienza incredibilmente divertente e coinvolgente. È un viaggio di scoperta, dove l'antica saggezza e gli insegnamenti senza tempo prendono vita nelle nostre esperienze quotidiane. Attraverso la riflessione, abbiamo l'opportunità di immergerci in profondità nel ricco arazzo della Torah, estraendo profonde intuizioni e lezioni che risuonano con le nostre vite moderne. La gioia sta nei momenti "aha", quei casi in cui un versetto o una storia della Torah si collegano improvvisamente alle nostre sfide personali, alle nostre aspirazioni e ai nostri valori. E quando ci impegniamo in conversazioni sulla Torah con altri, diventa un'esplorazione interattiva, in cui prospettive e interpretazioni diverse migliorano la nostra comprensione. Questi dialoghi spesso accendono l'entusiasmo e la curiosità intellettuale, rendendo il processo di apprendimento piacevole e appagante. La Torah diventa una parte vibrante e dinamica della nostra vita, offrendo non solo una guida ma anche una fonte di fascino, connessione e crescita infinita.

NOTA: Non sentitevi obbligati a consultare tutte le fonti o a rispondere a tutte le domande, a meno che non vogliate farlo. Anche una sola fonte o una sola domanda vi fornirà molto materiale per la discussione e la meditazione. Buon divertimento!

Alcuni pensieri dalla parasha

E Aaronne brucerà su di esso incenso aromatico; lo brucerà ogni mattina, quando preparerà le lampade. (Esodo 30:7)

Questo brano tratta della pratica di bruciare l'incenso, in particolare il ketoret, un'offerta sacra dall'aroma unico, nel Tabernacolo e poi nel Tempio. L'olfatto ha un significato spirituale. Osserviamo che il naso è strettamente legato alle capacità spirituali, come si evince dal collegamento tra le parole ebraiche neshama ("anima") e neshima ("respiro"), ruach (“spirito”) e reiach ("aroma"). La Gemara suggerisce che le capacità del messia includeranno un elevato senso spirituale di "annusare e giudicare". L'offerta di incenso, il ketoret, era un'offerta quotidiana composta da undici spezie. La Torah custodisce la ricetta delle spezie, proibendone la riformulazione per scopi diversi dall'uso nel Tempio (Esodo 30:37-8).

Il Midrash Tanchuma mette in luce l'unicità dell'offerta di incenso, affermando che si tratta dell'offerta sacrificale più amata a Dio. Sorprendentemente, l'offerta di incenso non è intesa come espiazione, ma semplicemente come espressione di gioia (Tanchuma, Tetzaveh 15:1). A livello mistico, gli undici componenti della miscela di spezie corrispondono ad aspetti dei mondi superiori che furono influenzati durante la Creazione, contribuendo alle forze spirituali che ostacolano la nostra percezione di Dio (Otzrot Chaim, Perek 8).

Il Sefer HaChinuch (Mitzvah 103) spiega che lo scopo dell'incenso è quello di magnificare la gloria del Beit HaMikdash, rendendone evidente a tutti il timore reverenziale. È possibile magnificare qualcosa nel cuore e nei pensieri più intimi delle persone solo con oggetti che percepiscono come grandiosi e fonte di gioia e diletto. L'elemento della gioia non può mancare in qualcosa per cui vogliamo che le persone si entusiasmino. Dalle ketoret apprendiamo un messaggio più ampio sull'importanza di infondere gioia in vari aspetti della nostra vita spirituale.

Domande per la riflessione e la discussione personale:

  1. Hai mai riflettuto sul legame tra respiro e spiritualità, soprattutto considerando la potenziale influenza dello stato di calma sulle esperienze spirituali? Come pensi che questo legame si colleghi alla combustione dell'incenso, come il ketoret in Esodo 30:7?
  2. Nel comprendere lo scopo dell'incenso di portare gioia al mondo, riesci a pensare a rituali o pratiche nella tua vita che abbiano uno scopo simile di diffondere gioia?
  3. Riflettendo sul concetto che l'incenso è un'espressione di gioia, in che modo questo influenza i tuoi pensieri sull'offrire gratitudine e connessione spirituale nella tua vita?
  4. Considera l'interpretazione mistica della miscela di spezie e il suo legame con la correzione degli aspetti caduti. In che modo contribuire alla gioia del mondo potrebbe influire sulla tua crescita personale o sul tuo sviluppo spirituale?
  5. In che modo il messaggio di infondere gioia nei vari aspetti della vita, come evidenziato nel Sefer HaChinuch, può essere applicato alle proprie relazioni, al lavoro o agli sforzi per la realizzazione personale e collettiva?

Shabbat Shalom!

Di Rabbi Tani Burton

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