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La Teshuvah (pentimento) è stata creata prima che il mondo stesso venisse all'esistenza. Il pentimento non è semplicemente una risposta al peccato umano, ma una parte intrinseca dell'ordine divino dell'universo, instillato nella creazione. La Teshuvah è molto più che chiedere perdono; è un processo spirituale di ritorno, una riconnessione con il proprio vero sé e con Dio.

La Teshuvah si compone di diversi passaggi:
Rimorso: l'individuo deve sinceramente pentirsi delle proprie azioni sbagliate.
Abbandonare il peccato: una persona deve interrompere il comportamento peccaminoso e decidere di non ricadere in esso in futuro.
Confessione: la confessione verbale davanti a Dio (non davanti a un essere umano!) è una parte essenziale della Teshuvah.
Proposito per il futuro: il passo finale è prendere la ferma decisione di non ripetere il peccato.

Il fulcro di Yom Kippur è la Teshuvah. La Teshuvah è un tema centrale del periodo natalizio. Sebbene spesso richiami il concetto di riconciliazione con Dio, la Teshuvah può anche rappresentare un ritorno positivo al proprio vero sé e una più profonda riconnessione con Dio. Tutto questo può essere fatto con grande gioia, sapendo di adempiere alla missione del Re. Mentre entriamo nei giorni del timore reverenziale, questa mentalità ci incoraggia ad affrontare l'anno a venire con gioia e in modo diverso. In questi giorni, rafforziamo il nostro impegno a rispettare i sette comandamenti di Noè. Yom Kippur, tuttavia, non è un giorno che i Noachidi devono osservare; sicuramente non sono tenuti a digiunare. Tuttavia, la teshuvah è un obbligo per i Noachidi, come si può vedere da Giona 3, senza limitazioni di tempo specifiche.

Teshuvah per amore significa pentirsi non solo per paura di essere puniti per le nostre azioni, ma piuttosto per amore di Dio e per il sincero desiderio di rafforzare la nostra relazione con Lui. Quando ci avviciniamo alla teshuvah con gioia e amore, l'attenzione è rivolta a servire Dio con gioia, non al nostro ego. Invece di concentrarci esclusivamente sulle mancanze, possiamo vedere l'opportunità di una maggiore consapevolezza della presenza divina.

La parte principale della teshuvah inizia con un risveglio interiore e con il sincero desiderio di cambiare e di avvicinarsi ad Hashem. La teshuvah è un dono divino, uno strumento di riparazione spirituale che trascende il tempo e lo spazio. Il cuore della teshuvah risiede nel sincero ritorno a Dio. La Torah promette che una volta che avremo fatto una teshuvah sincera, la redenzione arriverà con misericordia.

Di Rabbi Moshe Bernstein

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