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Due sogni, due percorsi: una lezione di Avodah da Yosef e dal Faraone
Nella parashà Vayeshev, incontriamo una delle figure più affascinanti dell'intera Torah: Yosef HaTzaddik. La sua storia è ricca di drammaticità, saggezza, leadership e profondità spirituale. In questo insegnamento, originariamente impartito dal Rebbe di Lubavitch, ci concentriamo specificamente su I sogni di Yosef e ciò che rivelano sull'essenza di avodah, lavoro spirituale interiore.
Se l'idea nel suo complesso potesse essere riassunta in una sola parola, questa sarebbe: Avodah—il lavoro che una persona deve fare su se stessa per affinare il proprio carattere, elevare la propria vita e rivelare la Divinità nel mondo.
Basato su Likutei Sichot, vol. 3, pag. 805.
I sogni di Yosef: una breve recensione
Yosef sogna due sogni, entrambi orientati verso la sua futura leadership.
Sogno 1: I covoni
Giuseppe e i suoi fratelli stanno legando dei covoni nel campo. Improvvisamente, il covone di Giuseppe si alza in piedi e i covoni dei fratelli si radunano intorno e si inchinano davanti ad esso.
Sogno 2: Il sole, la luna e le stelle
Nel secondo sogno, il sole, la luna e undici stelle si inchinano a Giuseppe, ampliando ulteriormente la visione.
I sogni del faraone: un confronto
Più tardi in Genesi, Il faraone fa due sogni:
- Sette mucche grasse inghiottite da sette mucche magre
- Sette spighe sane di grano consumate da sette spighe sottili
Giuseppe interpreta entrambi come un unico messaggio: sette anni di abbondanza seguiti da sette anni di carestia.
La Torah spiega perché faraone sognato due volte, ma lo fa non spiegare perché Giuseppe sognato due volte.
Ciò apre le porte a una comprensione più profonda della tradizione chassidica.
Perché due sogni? Le domande del Rebbe
- Perché Yosef ha bisogno di due sogni se il messaggio è simile?
- Perché il faraone sogna entrambi gli animali? e grano, mentre Giuseppe sogna prima il campo e poi il cielo?
- Qual è la pratica? avodah-lezione per le nostre vite?
La chiave sta nel comprendere il direzione dei sogni.
Faraone: dall'alto verso il basso
I sogni del faraone scendere:
- I primi animali (una forma di vita superiore),
- Poi le piante (una forma inferiore).
Ciò riflette la natura di empietà spirituale:
Tira sempre verso il basso, verso l'ego, il materialismo e la grossolanità.
Yosef: Dal basso verso l'alto
I sogni di Yosef ascendere:
- Innanzitutto il campo, che rappresenta il lavoro fisico,
- Poi il cielo: il sole, la luna e le stelle.
La santità si sforza sempre verso l'alto.
La crescita spirituale richiede un passaggio dallo sforzo al perfezionamento, dalla lotta fisica all'elevazione interiore.
Due storie che illustrano il principio
Il Rebbe porta due storie, non per distinguere tra tipi di persone, ma per evidenziare il messaggio principale:
Una vita incentrata sulla materia si muove naturalmente verso il basso; una vita incentrata sul Divino si muove naturalmente verso l'alto.
Ecco le storie:
1. Il precedente Rebbe e l'ufficiale sovietico
Quando il precedente Rebbe fu arrestato nel 1927, un ufficiale sovietico gli puntò contro una pistola e disse:
“Questo piccolo giocattolo ha convinto molte persone.”
Il Rebbe rispose con calma:
“"Quel giocattolo spaventa qualcuno che ha molti Dei e un solo mondo.
Ma chi ha un solo Dio e due mondi non ne è spaventato."”
Una persona orientata alla spiritualità vive e reagisce in modo diverso.
2. Il Maharash e il suo assistente, Ben Tzion
Una volta il Maharash chiese al suo semplice assistente, Benyamin, di fronte ai suoi figli:
“"Perché mangi?"”
—“Vivere.”
“"E perché vivi?"”
—“Essere ebrei e fare ciò che Dio vuole.”
Nel dire questo, sospirò: un sincero sospiro di autoriflessione.
Il Maharash si rivolse ai suoi figli e disse:
“Questa è una persona che capisce lo scopo della vita.”
Qual è l'Avodah nel sogno di Yosef?
1. Pulegge di legatura = Sforzo
Il primo sogno di Yosef si svolge in un campo, simbolo del lavoro.
La crescita spirituale richiede impegno.
Se qualcosa ti solleva verso l'alto senza sforzo, probabilmente non è la santità.
2. Covoni leganti = Creazione di unità
Il mondo sembra frammentato.
Il nostro compito è quello di “legare i covoni”, di unificare la vita, di raccogliere momenti ed esperienze sparse in uno scopo significativo.
3. Inchinarsi a Yosef = Sottomettersi alla Guida Superiore
In entrambi i sogni è presente l'inchino.
Nell'avodah, questo rappresenta l'umiltà: riconoscere una guida che va oltre se stessi, allineandosi con una verità superiore.
4. Perché due sogni per Yosef?
Rappresentano due livelli di lavoro spirituale:
- Lavorare nel mondo fisico (il campo)
- Lavorare nella consapevolezza spirituale raffinata (le stelle)
Anche ai livelli più alti, l'umiltà e la guida restano essenziali.
Un'ultima storia: "Dove sei?"“
Durante la prigionia dell'Alter Rebbe, un ministro di alto rango gli chiese perché Dio avesse chiesto ad Adamo: "Dove sei?"“
L'Alter Rebbe rispose:
“"La domanda di Dio 'Dove sei?' viene posta a ogni persona, ogni giorno.
A una certa età, Dio chiede a una persona:
A che punto sei della tua vita? Come stai impiegando il tuo tempo?”
Questa domanda riecheggia anche nei sogni di Yosef:
Stai salendo come Giuseppe o scendendo come il Faraone?
Con i ringraziamenti a Rabbino Tuvia Serber per lo shiur e il feedback.
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