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Introduzione
Il viaggio di Abramo intreccia una storia di fede, obbedienza e intervento divino, mettendo in luce le benedizioni e il diritto di nascita. La benedizione, una ricompensa divina, promette il patriarcato e l'impatto spirituale, mentre il diritto di nascita simboleggia il diritto legale e la dedizione spirituale.
Distinguendoli, la benedizione abbraccia le promesse divine e l'impatto dell'eredità, mentre il diritto di primogenitura si concentra sul diritto legale. La razionalità di Ismaele e la connessione soprannaturale di Isacco evidenziano una distinzione cruciale, sottolineando il ruolo di Isacco come progenitore di Israele.
Questo viaggio svela strati di fede, obbedienza e un'eredità trascendente incarnata da Isacco, riecheggiando la nascita di Israele, un popolo la cui dedizione a Dio trascende ogni comprensione. Innanzitutto, distinguiamo tra la benedizione di Abramo e il diritto di primogenitura.
Benedizione di Abramo
וְאֶֽעֶשְׂךָ֙ לְג֣וֹי גָּד֔וֹל וַאֲבָ֣רֶכְךָ֔ וַאֲגַדְּלָ֖ה שְׁמֶ֑ךָ וֶהְיֵ֖ה בְּרָכָֽה׃
Farò di te una grande nazione,
E ti benedirò;
Renderò grande il tuo nome,
E sarai una benedizione. (Genesi 12:2)
Abramo ricevette diverse benedizioni come ricompensa per la sua straordinaria obbedienza al comando di Dio di lasciare il suo luogo natale e condurre una vita nomade. Queste benedizioni erano interconnesse con la sua volontà di abbandonare la familiarità per la fede:
- Becoming a great nation:
Abramo sarebbe diventato il patriarca, come menzionato da Chizkuni, come ricompensa per aver lasciato la sua terra. La sua disponibilità a partire si tradusse nella promessa che i suoi discendenti sarebbero diventati una nazione grande e unica.
- Personal blessings:
Kitzur Baal HaTurim notò che Abramo ricevette benedizioni personali, come salute e successo, come ricompensa per aver lasciato il suo luogo natale. Queste benedizioni erano direttamente collegate alla sua obbedienza e alla sua volontà di seguire la via di Dio.
- Receiving a great name:
L'aggiunta della lettera ה (Lui) al nome di Abramo, come indicato da Chizkuni e Daat Zkenim, simboleggiava non solo un aumento del 248[1] comandamenti positivi, ma anche la sua idoneità fisica a generare figli. Kitzur Baal Haturim ha sottolineato che questo cambio di nome gli ha portato anche fama e riconoscimento.
- Being a blessing to others:
Chizkuni sottolineò che Abramo sarebbe stato una benedizione per gli altri, proprio come Israele è una benedizione per le nazioni. Ciò significava che Abramo avrebbe avuto il potere di benedire autenticamente le persone, un potere precedentemente attribuito solo a Dio. Or HaChaim aggiunse che questa benedizione era una ricompensa per aver lasciato la casa paterna, e Radak sottolineò che altre nazioni avrebbero riconosciuto la grandezza di Abramo.
Rabbeinu Bahya aggiunse che queste benedizioni erano legate all'esistenza nomade che Abramo aveva abbracciato, che inizialmente non gli aveva permesso di avere figli, di avere ricchezza e di godere di minore stima tra i suoi conoscenti più prossimi. Queste circostanze servirono a mettere alla prova la fede e l'obbedienza di Abramo, e le benedizioni furono in definitiva la ricompensa per la sua lealtà alla chiamata di Dio.
The Birthright
Il diritto di primogenitura, un privilegio venerato concesso al figlio primogenito in molte culture antiche, ricopriva un'importanza significativa nella tradizione biblica. Nel caso di Abramo, il suo primogenito, Ismaele, nato da Agar, la serva di Sara, avrebbe tradizionalmente ereditato il diritto di primogenitura, inclusa una doppia porzione del patrimonio paterno. Tuttavia, l'intervento divino alterò questo corso.
Le responsabilità del primogenito includono i seguenti aspetti:
- Inheritance and Succession:
Il diritto di nascita, un privilegio venerato per il figlio primogenito in molte culture antiche, tradizionalmente comportava l'eredità di una doppia porzione del patrimonio del padre. - Real Heir and Successor:
Il figlio primogenito, a cui era stato conferito il diritto di primogenitura, assumeva il ruolo di vero erede e successore, diventando il capo della famiglia e, in questo contesto, il portatore delle benedizioni promesse ad Abramo. - Dedication to G-d’s Service:
Per il figlio primogenito di Isacco, il diritto di primogenitura implicava la dedizione al servizio di Dio e la preservazione delle sacre tradizioni familiari. - Recognition of Unique Status:
Il diritto di primogenitura simboleggiava non solo la ricchezza materiale, ma anche il riconoscimento dello status unico del primogenito, che sostituiva il padre e ne perpetuava la memoria.
Questa sacra tradizione del diritto di primogenitura trova la sua direttiva nel Libro del Deuteronomio 21:17: “Egli [il padre] deve riconoscere il primogenito… e dargli una doppia parte di tutto ciò che possiede, perché egli [il figlio primogenito] è la primizia del suo vigore; il diritto di primogenitura è suo”.”
La doppia porzione simboleggiava non solo la ricchezza materiale, ma anche il riconoscimento dello status unico del primogenito. Questo figlio prendeva il posto del padre, perpetuandone la memoria e rappresentando la continuazione della sua eredità. Il diritto di primogenitura non era semplicemente un diritto legale, ma un riconoscimento del potere intrinseco della genitorialità, con la nascita del figlio primogenito che segnava la trasformazione del padre in padre. Nella narrazione di Abramo e Ismaele, l'intervento divino reindirizzò il corso del diritto di primogenitura, sottolineando il profondo impatto delle considerazioni spirituali sull'eredità e il lascito familiare.
In sintesi
the birthright and the blessing of Abraham are distinct concepts in the narrative of the Torah, each carrying its significance. While the blessing of Abraham encompasses Divine promises and favors related to his role as the patriarch, personal well-being, and his impact on others, the birthright focuses on inheritance, succession, and the spiritual dedication of the firstborn son. The birthright represents a legal and familial entitlement, acknowledging the inherent power of parenthood and the continuation of the father’s legacy.
The Contrast Between Ishmael’s Logical Connection and Isaac’s Transcendent Connection with G-d
Come affermato in precedenza, il figlio con il primogenito assume il ruolo di Erede e Successore e ha il compito di plasmare e guidare il servizio spirituale a Dio. La benedizione che Dio aveva dato ad Abramo sarebbe passata al suo figlio primogenito. Successivamente, ai suoi successori sarebbe stato affidato il compito di supervisionare e condurre il servizio sacro nel Tabernacolo e in seguito nel Tempio, garantendo la continuità delle tradizioni e delle pratiche religiose stabilite dai loro antenati.
Il figlio primogenito di Abramo fu Ismaele, nato da Agar attraverso un parto naturale. L'altro figlio di Abramo fu Isacco, concepito con Sara attraverso un concepimento miracoloso, poiché Sara era sterile.
Abraham, recognizing positive qualities in Ishmael, initially wanted to assign him the role of the firstborn (Genesis 17:18). However, G-d intervened; it had to be Isaac who would become Abraham’s spiritual leader and successor due to a crucial distinction in their spiritual qualities. This was not merely a technical choice; it conveyed a deep truth about the nature of the relationship with Him. Let’s take a closer look at the difference between Ishmael and Isaac.
Gli insegnamenti mistici approfondiscono l'essenza di Isacco e Ismaele, sottolineando un profondo dibattito incentrato sulla circoncisione. Ismaele, circonciso all'età di tredici anni con piena consapevolezza, affermava che la sua connessione superiore con Dio era logica. Sosteneva che la sua decisione deliberata di sottoporsi alla circoncisione dimostrasse un allineamento consapevole e intenzionale con il Divino. Egli incarna una relazione ponderata e razionale con Dio.,
In contrast, Isaac, circumcised at eight days old, symbolized a transcendent bond that surpasses reason. His circumcision at such a young age represented a connection with the Divine that goes beyond the confines of logic. Isaac embraced the Divine without a rational explanation and demonstrated the willingness to accept and follow what transcends human understanding. He accepted G-d’s will and guidance, much like Abraham, without questioning.
Isacco dimostrò la stessa mentalità di Abramo: seguire Dio senza porsi domande, ma con pura fiducia. Così facendo, Isacco dimostrò che sarebbe stato lui a far emergere il popolo d'Israele, una nazione la cui dedizione a Dio trascende il naturale e il razionale, un popolo che ripone la propria fiducia unicamente in Dio.
Conclusione
La distinzione tra la benedizione di Abramo e il diritto di primogenitura di Isacco offre una profonda comprensione dell'intervento divino e del suo significato spirituale. Le benedizioni di Abramo, ottenute attraverso una fede e un'obbedienza incrollabili, comprendevano la nomina a patriarca di una grande nazione, il benessere personale, un nome rinomato e il potere di benedire gli altri. Al contrario, il diritto di primogenitura, tradizionalmente appartenuto a Ismaele ma riassegnato dall'intervento divino, enfatizzava la dedizione spirituale del primogenito.
Le dinamiche contrastanti tra la razionalità di Ismaele e la connessione soprannaturale di Isacco sottolineano la scelta di Isacco come progenitore di Israele. Questa scelta, al di là dei tecnicismi, simboleggia una verità più profonda sulla natura del rapporto con Dio. L'emergere di Israele esemplifica un popolo il cui impegno trascende il naturale e il razionale, riecheggiando la fiducia di Abramo e aprendo la strada a un'eredità trascendente.
Lezioni per i Noachidi
I Noachidi possono trarre diversi insegnamenti preziosi dalla storia di Abramo, Ismaele e Isacco:
- Obedience to and Trust in G-d:
Just as Abraham obeyed G-d’s calling and Trust in G-d, Noahides can learn that obedience to and trust in G-d is a fundamental principle. Following G-d’s commandments – the Seven Noahide Laws – and moral principles leads to blessings and a deeper spiritual connection.
- Recognition of G-d’s Intervention:
La storia illustra come Dio a volte intervenga nelle vicende umane per realizzare il Suo piano. I Noachidi possono imparare che è essenziale riconoscere e fidarsi della guida di Dio, anche quando va contro le aspettative umane.
- Spiritual Discipline:
Il simbolismo della circoncisione e il contrasto tra la relazione razionale di Ismaele con Dio e la connessione sovra-razionale di Isacco sottolineano l'importanza della disciplina spirituale. I Noachidi possono impegnarsi per una relazione più profonda e trascendente con Dio attraverso la disciplina nella preghiera, nello studio e nel comportamento morale.
- Acceptance of the Inexplicable:
Isacco, circonciso all'ottavo giorno di vita, rappresenta la volontà di accettare l'inspiegabile. I noachidi possono imparare che la fede a volte trascende la comprensione e che accettare il mistero delle vie di Dio è parte integrante della vita spirituale.
- Connectedness to a Higher Purpose:
La storia di Abramo, Ismaele e Isacco dimostra che la scelta di Dio non è meramente tecnica, ma riflette una verità più profonda sulla relazione con Lui. I Noachidi possono imparare che la loro connessione con Dio e il perseguimento di uno scopo superiore costituiscono la base per una vita spirituale appagante. - Blessing Others:
Proprio come ad Abramo fu promesso di essere una benedizione per gli altri, i Noachidi possono imparare l'importanza di servire gli altri e di influenzare positivamente il mondo che li circonda.
Questi spunti di apprendimento forniscono ai Noachidi una base per riflettere sul proprio percorso spirituale e impegnarsi per raggiungere una connessione più profonda con Dio e il rispetto dei principi morali nella loro vita quotidiana.

Di Angelique Sijbolts
Fonti e note:
Inspired by: Chabad Article: Ishmael: Abraham’s Other Son Chabad Article: The Contrast Between Isaac and Ishmael
[1] אברהם =1+ 2+ 200 + 5 + 40 = 248
With thanks to Rabbi Tani Buton for inspiring question and feedback
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