20 Tammuz 5783 – 9 luglio 2023

“Mosè parlò ai capi delle tribù dei figli d'Israele dicendo: Questa è la parola che il Signore ha comandato: se una persona fa un voto…”

Dobbiamo capire perché questo capitolo, che tratta delle leggi sui voti e sui giuramenti, fosse specificamente indirizzato ai capi tribali piuttosto che all'intera nazione. Il rabbino Moshe Sofer (noto come Chasam Sofer) offre un'interpretazione alquanto ironica. Sembra che, fin dai tempi più remoti, i più comuni trasgressori dei voti siano stati i politici e i leader della comunità. Tendono a promettere tutto, ma raramente mantengono le promesse. Ecco perché questo passaggio, nella continuazione del versetto tre, ammonisce: "Non deve profanare la sua parola e deve agire in conformità a tutto ciò che ha detto".“


Di Rabbi Michael Skobac

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