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Parashat Haazinu Cielo e Terra
La lettura della Torah di questa settimana, chiamata Haazinu (ascolta), è un rimprovero che Mosè rivolge al popolo ebraico in procinto di entrare nella Terra d'Israele. Troviamo la stessa espressione che usa nel libro di Isaia, ma in ordine inverso. Cosa rappresenta? Basato su Likutei Sichot, vol. 2, p. 415
La lettura della Torah di questa settimana è Hazenu, un brano breve ma potente. In esso, Moshe Rabbeinu (Mosè) rimprovera il popolo ebraico poco prima del suo ingresso nella Terra d'Israele.
È interessante notare che le stesse parole usate da Mosè compaiono all'inizio di Isaia, ma in ordine inverso.
I testi biblici
Deuteronomio 32:1 (Hazenu)
“Prestate orecchio, o cieli, e io parlerò; e ascolti la terra le parole della mia bocca”.”
Isaia 1:2
“Ascoltate, o cieli, porgete l'orecchio, o terra, perché il Signore ha parlato…”
Si noti che Mosè nel Deuteronomio usa “prestare orecchio” (ascoltare) per i cieli e “"ascoltare"” per la terra, mentre Isaia inverte la tendenza.
Perché questa differenza?
La spiegazione più semplice è che sia Mosè che Isaia fecero dei cieli e della terra testimoni del patto tra Dio e Israele.
- “"Ascoltare"” implica vicinanza
- “"Ascoltare"” implica distanza
Mosè, il più vicino ai cieli, dice ai cieli: “"Ascoltare"”, e alla terra: “"ascoltare"”.
Isaia, più vicino alla terra, dice ai cieli: “"ascoltare"”, e alla terra: “"Ascoltare"”.
Livelli di Profezia
La profezia esiste a più livelli. Ogni profeta riceve la rivelazione in un modo unico. La parola ebraica per profeta è:, na'vi, proviene da nasim, ovvero qualcuno che esprime il messaggio di Dio attraverso parole e azioni.
- Moshe Rabbeinu: Il livello più alto di profezia; ha parlato con assoluta autorità: “Questo è ciò che dice Dio.”
- Isaia: Un grande profeta, ma di livello inferiore; parlava con un po' più di distacco: “Così dice Dio.”
Un principio fondamentale: è impossibile contraddire la profezia di Moshe Rabbeinu. Nemmeno il Messia supererà mai il suo livello di rivelazione.
Cielo e Terra: simboli delle nostre vite
Perché Mosè si rivolse alla terra se era il più vicino al cielo? E perché Isaia si rivolse al cielo se era il più vicino alla terra?
La lezione:
- Vita spirituale (Moshe) deve essere espresso in azioni quotidiane e materiali.
- Azioni materiali (Isaia) hanno bisogno di sostegno spirituale.
In altre parole, una persona deve sviluppare sia una vita spirituale che una vita materiale. Semplicemente compiere buone azioni o crescere spiritualmente non è sufficiente; entrambe le dimensioni devono cooperare.
Conclusione
Ha'azenu insegna che la nostra vita poggia su due pilastri:
- Vita spirituale, come Mosè, orientato verso il cielo.
- Vita materiale, come Isaia, orientato verso la terra.
Combinando entrambi, possiamo vivere pienamente in linea con la volontà di Dio e condurre una vita equilibrata e significativa.
Discorso del rabbino Tuvia Serber
Questa è una rappresentazione del testo parlato convertito in testo scritto.
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