בס "ד
Genesi 39: 1-6
| Quando Giuseppe fu condotto in Egitto, Potifar, un cortigiano del faraone e suo prefetto, una specie di funzionario egiziano, lo acquistò dagli Ismaeliti che lo avevano condotto lì. | וְיוֹסֵ֖ף הוּרַ֣ד מִצְרָ֑יְמָה וַיִּקְנֵ֡הוּ פּוֹטִיפַר֩ סְרִ֨יס פַּרְעֹ֜ה שַׂ֤ר הַטַּבָּחִים֙ אִ֣ישׁ מִצְרִ֔י מִיַּד֙ הַיִּשְׁמְעֵאלִ֔ים אֲשֶׁ֥ר הוֹרִדֻ֖הוּ שָֽׁמָּה׃ |
| ד' era con Giuseppe, ed era un uomo di successo; e rimase nella casa del suo padrone egiziano. | וַיְהִ֤י יד' אֶת־יוֹסֵ֔ף וַיְהִ֖י אִ֣ישׁ מַצְלִ֑יחַ וַיְהִ֕י בְּבֵ֖ית אֲדֹנָ֥יו הַמִּצְרִֽי׃ |
| E quando il suo padrone vide che ד' era con lui e che ד' diede successo a tutto ciò che intraprese, | וַיַּ֣רְא אֲדֹנָ֔יו כִּ֥י ד' אִתּ֑וֹ וְכֹל֙ אֲשֶׁר־ה֣וּא עֹשֶׂ֔ה ד' מַצְלִ֥יחַ בְּיָדֽוֹ׃ |
| Lasciò tutto ciò che aveva nelle mani di Giuseppe e, con lui, non si curava di nulla se non del cibo che mangiava. Ora Giuseppe era ben fatto e di bell'aspetto. | וַיַּעֲזֹ֣ב כׇּל־אֲשֶׁר־לוֹ֮ בְּיַד־יוֹסֵף֒ וְלֹא־יָדַ֤ע אִתּוֹ֙ מְא֔וּמָה כִּ֥י אִם־הַלֶּ֖חֶם אֲשֶׁר־ה֣וּא אוֹכֵ֑ל וַיְהִ֣י יוֹסֵ֔ף יְפֵה־תֹ֖אַר וִיפֵ֥ה מַרְאֶֽה׃ |
Genesi 39:20-23
| Allora il padrone di Giuseppe lo fece mettere in prigione, dove erano rinchiusi i carcerati del re. Ma mentre era lì in prigione, | וַיִּקַּח֩ אֲדֹנֵ֨י יוֹסֵ֜ף אֹת֗וֹ וַֽיִּתְּנֵ֙הוּ֙ אֶל־בֵּ֣ית הַסֹּ֔הַר מְק֕וֹם אֲשֶׁר־[אֲסִירֵ֥י] (אסורי) הַמֶּ֖לֶךְ אֲסוּרִ֑ים וַֽיְהִי־שָׁ֖ם בְּבֵ֥ית הַסֹּֽהַר׃ |
| ד' era con Giuseppe, dimostrandogli gentilezza e trattando favorevolmente il capo carceriere. | וַיְהִ֤י ד' אֶת־יוֹסֵ֔ף וַיֵּ֥ט אֵלָ֖יו חָ֑סֶד וַיִּתֵּ֣ן חִנּ֔וֹ בְּעֵינֵ֖י שַׂ֥ר בֵּית־הַסֹּֽהַר׃ |
| Il capo carceriere affidò a Giuseppe la sorveglianza di tutti i prigionieri che si trovavano in quella prigione, ed era lui a eseguire tutto ciò che vi si faceva. | וַיִּתֵּ֞ן שַׂ֤ר בֵּית־הַסֹּ֙הַר֙ בְּיַד־יוֹסֵ֔ף אֵ֚ת כׇּל־הָ֣אֲסִירִ֔ם אֲשֶׁ֖ר בְּבֵ֣ית הַסֹּ֑הַר וְאֵ֨ת כׇּל־אֲשֶׁ֤ר עֹשִׂים֙ שָׁ֔ם ה֖וּא הָיָ֥ה עֹשֶֽׂה׃ |
| Il capo carceriere non sorvegliava nulla di ciò che era affidato a Giuseppe, perché ד' era con lui, e tutto ciò che faceva, lo rendeva un successo. | אֵ֣ין׀ שַׂ֣ר בֵּית־הַסֹּ֗הַר רֹאֶ֤ה אֶֽת־כׇּל־מְא֙וּמָה֙ בְּיָד֔וֹ בַּאֲשֶׁ֥ר ד' אִתּ֑וֹ וַֽאֲשֶׁר־ה֥וּא עֹשֶׂ֖ה ד' מַצְלִֽיחַ׃ |
Confrontare
| E quando il suo padrone vide che ד' era con lui e che ד' diede successo a tutto ciò che intraprese, Schiavo | Il capo carceriere non sorvegliava nulla di ciò che era affidato a Giuseppe, perché ד' era con lui, e tutto ciò che faceva, lo rendeva un successo. Prigioniero |
Rashi 39:3
| E quando il suo padrone vide che ד' era con lui e che ד' dava successo a tutto ciò che intraprendeva, CHE IL SIGNORE ERA CON LUI — il nome di Dio era una parola familiare nella sua bocca | וַיַּ֣רְא אֲדֹנָ֔יו כִּ֥י ד' אִתּ֑וֹ וְכֹל֙ אֲשֶׁר־ה֣וּא עֹשֶׂ֔ה ד' מַצְלִ֥יחַ בְּיָדֽוֹ׃ כי ד'. שֵׁם שָׁמַיִם שָׁגוּר בְּפִיו |
Del rabbino Tuvia Serber
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