בס "ד
- Esodo 12:12-13
| Il sangue sulle case dove alloggiate sarà per voi un segno: quando vedrò il sangue passerò oltre, perché non vi sia piaga per distruggervi quando colpirò il paese d'Egitto. | וְהָיָה֩ הַדָּ֨ם לָכֶ֜ם לְאֹ֗ת עַ֤ל הַבָּתִּים֙ אֲשֶׁ֣ר אַתֶּ֣ם שָׁ֔ם וְרָאִ֙יתִי֙ אֶת־הַדָּ֔ם וּפָסַחְתִּ֖י עֲלֵכֶ֑ם וְלֹֽא־יִֽהְיֶ֨ה בָכֶ֥ם נֶ֙גֶף֙ לְמַשְׁחִ֔ית בְּהַכֹּתִ֖י בְּאֶ֥רֶץ מִצְרָֽיִם׃ |
2. Rashi, loc.cit.
| “E vedrò il sangue”: tutto è rivelato davanti a Lui. Anzi, il Santo, Benedetto Egli sia, ha detto: “Vi farò osservare i miei comandamenti e passerò oltre”. “E passerò oltre”: avrò compassione. E dico, questa parola indica saltare o saltare oltre. “E passerò oltre”: Egli saltò oltre le case degli Israeliti per arrivare alle case degli Egiziani, perché una popolazione abitava in mezzo all'altra. | וראיתי את הדם. הַכֹּל גָּלוּי לְפָנָיו, אֶלָּא אָמַר הַקָּבָּ”ה, נוֹתֵן אֲנִי אֶת עֵינַי לִרְאוֹת שֶׁאַתֶּם עֲסוּקִים בְּמִצְווֹתַי, וּפוֹסֵחַ אֲנִי עֲלֵיכֶם (שם): ופסחתי. וְחָמַלְתִּי, וְדוֹמֶה לוֹ “פָּסֹחַ וְהִמְלִיט” (ישעיהו ל”א). וַאֲנִי אוֹמֵר, כָּל פְּסִיחָה לְשׁוֹן דִּלּוּג וּקְפִיצָה. ופסחתי, מְדַלֵּג הָיָה מִבָּתֵּי יִשְׂרָאֵל לְבָתֵּי מִצְרִיִּים, שֶׁהָיוּ שְׁרוּיִים זֶה בְּתוֹךְ זֶה |
3. Esodo 13:6-10
| E Mosè disse al popolo: «Ricordatevi di questo giorno, in cui siete usciti dall'Egitto, dalla casa di schiavitù; perché con mano potente il Signore vi ha fatti uscire da questo luogo: non si mangerà pane lievitato. Oggi siete usciti, nel mese di Aviv. E avverrà che quando il Signore ti avrà introdotto nella terra dei Cananei, degli Hittiti, degli Emorroidi, degli Hivvi e degli Yevusi, che giurò ai tuoi padri di darti, terra dove scorre latte e miele, tu osserverai questo rito in questo mese. Per sette giorni mangerai pane azzimo e il settimo giorno vi sarà una festa in onore del Signore. Per sette giorni si mangerà pane azzimo; non si vedrà pane lievitato presso di te, né si vedrà lievito presso di te, entro tutti i tuoi confini». In quel giorno racconterai a tuo figlio: "Questo è avvenuto a causa di ciò che il Signore ha fatto per me quando sono uscito dall'Egitto". Questo sarà per te un segno sulla tua mano e un ricordo tra i tuoi occhi, affinché la Torà del Signore sia sulla tua bocca, perché con mano potente il Signore ti ha fatto uscire dall'Egitto. Osserverai dunque questa ordinanza al suo tempo, di anno in anno. | וַיֹּ֨אמֶר מֹשֶׁ֜ה אֶל־הָעָ֗ם זָכ֞וֹר אֶת־הַיּ֤וֹם הַזֶּה֙ אֲשֶׁ֨ר יְצָאתֶ֤ם מִמִּצְרַ֙יִם֙ מִבֵּ֣ית עֲבָדִ֔ים כִּ֚י בְּחֹ֣זֶק יָ֔ד הוֹצִ֧יא יְ”הֹוָ֛ה אֶתְכֶ֖ם מִזֶּ֑ה וְלֹ֥א יֵאָכֵ֖ל חָמֵֽץ׃ הַיּ֖וֹם אַתֶּ֣ם יֹצְאִ֑ים בְּחֹ֖דֶשׁ הָאָבִֽיב׃ וְהָיָ֣ה כִֽי־יְבִיאֲךָ֣ יְ”הֹוָ֛ה אֶל־אֶ֣רֶץ הַֽ֠כְּנַעֲנִ֠י וְהַחִתִּ֨י וְהָאֱמֹרִ֜י וְהַחִוִּ֣י וְהַיְבוּסִ֗י אֲשֶׁ֨ר נִשְׁבַּ֤ע לַאֲבֹתֶֶ֙יךָ֙ לָ֣תֶת לָ֔ךְ אֶ֛רֶץ זָבַ֥ת חָלָ֖ב וּדְבָ֑שׁ וְעָבַדְתָּ֛ אֶת־הָעֲבֹדָ֥ה הַזֹּ֖את בַּחֹ֥דֶשׁ הַזֶּֽה׃ שִׁבְעַ֥ת יָמִ֖ים תֹּאכַ֣ל מַצֹּ֑ת וּבַיּוֹם֙ הַשְּׁבִיעִ֔י חַ֖ג לַיְ”הֹוָ֛ה ׃ מַצּוֹת֙ יֵֽאָכֵ֔ל אֵ֖ת שִׁבְעַ֣ת הַיָּמִ֑ים וְלֹֽא־יֵרָאֶ֨ה לְךָ֜ חָמֵ֗ץ וְלֹֽא־יֵרָאֶ֥ה לְךָ֛ שְׂאֹ֖ר בְּכׇל־גְּבֻלֶֽךָ׃ וְהִגַּדְתָּ֣ לְבִנְךָ֔ בַּיּ֥וֹם הַה֖וּא לֵאמֹ֑ר בַּעֲב֣וּר זֶ֗ה עָשָׂ֤ה יְ”הֹוָ֛ה לִ֔י בְּצֵאתִ֖י מִמִּצְרָֽיִם׃ וְהָיָה֩ לְךָ֨ לְא֜וֹת עַל־יָדְךָ֗ וּלְזִכָּרוֹן֙ בֵּ֣ין עֵינֶ֔יךָ לְמַ֗עַן תִּהְיֶ֛ה תּוֹרַ֥ת יְ”הֹוָ֛ה בְּפִ֑יךָ כִּ֚י בְּיָ֣ד חֲזָקָ֔ה הוֹצִֽאֲךָ֥ יְהֹוָ֖ה מִמִּצְרָֽיִם׃ וְשָׁמַרְתָּ֛ אֶת־הַחֻקָּ֥ה הַזֹּ֖את לְמוֹעֲדָ֑הּ מִיָּמִ֖ים יָמִֽימָה׃ |
4. Numeri 23:9
| Poiché dalla cima delle rocce lo vedo, e dai colli lo contemplo: è un popolo che abiterà solo, e non sarà annoverato tra le nazioni. | כִּֽי־מֵרֹ֤אשׁ צֻרִים֙ אֶרְאֶ֔נּוּ וּמִגְּבָע֖וֹת אֲשׁוּרֶ֑נּוּ הֶן־עָם֙ לְבָדָ֣ד יִשְׁכֹּ֔ן וּבַגּוֹיִ֖ם לֹ֥א יִתְחַשָּֽׁב׃ |
5. Maharal di Praga, Gur Aryeh, loc. cit.
| La spiegazione della parola הן, "veramente", è la seguente: "dalla cima delle rocce lo vedo, e dalle colline lo contemplo". "Veramente", questo è ciò che i loro antenati fecero loro meritare – perché sono le "rocce" e le "colline" – fecero loro meritare di dimorare da soli. | Non preoccuparti. פירוש, מלת “הן” פירושו כך; “כי מראש צורים אראנו ומגבעות אשורנו”, הן אשר זיכו לו אבותינו, שהם הצורים והגבעות (רש”י כאן), שזיכו לו שיהיה “לבדד וגו'’ |
6. Mishnah, Pesachim 10:2
| In ogni generazione, una persona è obbligata a vedersi come se fosse uscita dall'Egitto, come afferma il versetto: "E insegnerai a tuo figlio, dicendo: 'Questo è fatto a causa di ciò che il Signore ha fatto a me quando sono uscito dal Miżrayim'" (Esodo 13:8). | בְּכׇל דּוֹר וָדוֹר חַיָּיב אָדָם לִרְאוֹת אֶת עַצְמוֹ כְּאִילּוּ הוּא יָצָא מִמִּצְרַיִם, שֶׁנֶּאֱמַר: ״וְהִגַּדְתָּ לְבִנְךָ בַּיּוֹם הַהוּא לֵאמֹר בַּעֲבוּר זֶה עָשָׂה ה׳ לִי בְּצֵאתִי מִמִּצְרָיִם״. |
7. Rashi su Esodo 13:8
| “Per questo motivo”: affinché io possa adempiere ai Suoi comandamenti, come mangiare l’agnello pasquale, la matzah e il maror, ecc. | בעבור זה. בַּעֲבוּר שֶׁאֲקַיֵּם מִצְווֹתָיו, כְּגוֹן פֶּסַח מַצָּה וּמָרוֹר הַלָּלוּ: |
8. Mishnah, Avot 6:2
| E lui (Rabbi Yehoshua ben Levi) dice: “e le tavole erano opera di Dio, e la scrittura era la scrittura di Dio, incisa sulle tavole” (Esodo 32:16) – non leggere charut, “inciso”, ma piuttosto cherubino, “libertà”, perché nessuno è chiamato “libero” se non colui che si occupa della Torah. | ואומר. והלוחות מעשה אלהים המה והמכתב מכתב אלקים הוא. חרות על הלוחות. אל תקרא חרות אלא חירות. שאין לך בן חורין אלא מי שעוסק בתלמוד תורה. |
9. Haggadah
| Quanto più è raddoppiato e quadruplicato il bene che l'Onnipresente di tutti ci ha concesso; da quando ci ha fatto uscire dall'Egitto, ha fatto giudizi con loro, ha agito contro i loro dèi, ha ucciso i loro primogeniti, ci ha dato le loro ricchezze, ha diviso il mare per noi, ci ha fatto attraversare sulla terra asciutta, ha annegato i nostri nemici nel mare, ha provveduto ai nostri bisogni nel deserto per quarant'anni, ci ha nutrito con la manna, ci ha dato lo Shabbat, ci ha portato vicino al monte Sinai, ci ha dato la Torah, ci ha portato nella terra di Israele e ci ha costruito la "Casa eletta" per espiare tutti i nostri peccati. | עַל אַחַת, כַּמָה וְכַמָה, טוֹבָה כְפוּלָה וּמְכֻפֶּלֶת לַמָּקוֹם עָלֵינוּ: שֶׁהוֹצִיאָנוּ מִמִּצְרַיִם, וְעָשָׂה בָהֶם שְׁפָטִים, וְעָשָׂה בֵאלֹהֵיהֶם, וְהָרַג אֶת־בְּכוֹרֵיהֶם, וְנָתַן לָנוּ אֶת־מָמוֹנָם, וְקָרַע לָנוּ אֶת־הַיָּם, וְהֶעֱבִירָנוּ בְתוֹכוֹ בֶּחָרָבָה, וְשִׁקַּע צָרֵנוּ בְתוֹכוֹ, וְסִפֵּק צָרְכֵּנוּ בַּמִדְבָּר אַרְבָּעִים שָׁנָה, וְהֶאֱכִילָנוּ אֶת־הַמָּן, וְנָתַן לָנוּ אֶת־הַשַּׁבָּת, וְקֵרְבָנוּ לִפְנֵי הַר סִינַי, וְנָתַן לָנוּ אֶת־הַתּוֹרָה, וְהִכְנִיסָנוּ לְאֶרֶץ יִשְׂרָאֵל, וּבָנָה לָּנוּ אֶת־בֵּית הַבְּחִירָה לְכַפֵּר עַל־כָּל־עֲוֹנוֹתֵינוּ. |
Di Rabbi Tani Burton
Altri shiurim di Rabbi Tani Burton
© Copyright, tutti i diritti riservati. Se questo articolo vi è piaciuto, vi invitiamo a diffonderlo ulteriormente.
I nostri blog possono contenere testi/citazioni/riferimenti/link che includono materiale protetto da copyright di Mechon-Mamre.org, Aish.com, Sefaria.org, Chabad.orge/o AskNoah.orgche utilizziamo in conformità alle loro politiche.